Frequenza, Canale, Banda

Tutti noi conosciamo la radio. Siamo abituati a cercare le stazioni trasmittenti.

Nel caso della radio, esse si trovano dentro un intervallo di Frequenza compreso tra 88 MHZ ( megahertz, milioni di Hertz ) e 108 MHZ.

Questo spazio, largo quindi 20 MHZ, è suddiviso in spazi più piccoli, da 250 KHZ ( Kilohertz, migliaia di Hertz ).

Dentro ognuno di questi spazi, chiamati Canali, trasmette una stazione radio.

Veniamo ora alla Tv.

La frequenza di ricezione TV  italiana va da 170 a 230 MHZ e da 470 a 790 MHZ.

Il primo intervallo, 170-230, è detto VHF ( Very high frequency ), il secondo, 470-790 è detto UHF ( Ultra high frequency ).

Nel sistema italiano esiste una suddivisione in Bande.

il primo intervallo, VHF, è detto Banda III, mentre il secondo è suddiviso in Banda IV ( 470-606 MHZ ) e Banda V ( 606-790 MHZ ).

I Canali, in questo caso, sono larghi 8 MHZ a causa della maggiore quantità di informazioni da trasmettere ( le immagini sono molto più pesanti del solo audio ).

Nel primo intervallo, VHF, i canali vanno dal 5 al 12, nel secondo, UHF, dal 21 al 38 la quarta banda e dal 39 al 60 la quinta.

Il grafico servirà a chiarire meglio quanto detto:


Note
Esiste una ulteriore porzione di frequenza, detta Banda I, che è compresa nell'intervallo VHF e che va da 47 a 58 MHZ, non più usata. Inoltre, la banda V fino a poco tempo fa arrivava a 870 MHZ al posto di 790. E' stata ristretta per fare spazio alla telefonia mobile di IV generazione, LTE, per cui su quei canali non trasmettono più le TV.
Nel vecchio sistema analogico su ogni canale trasmetteva una stazione TV, nel nuovo sistema digitale invece, per motivo della diversa modulazione e a seconda della compressione dei dati possiamo avere da 4 a 8 emittenti.

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