Le antenne.

Un'antenna è un dispositivo metallico con varie forme, e serve a captare il segnale che si trova nell'aria e trasformarlo in un segnale elettrico che possiamo sfruttare.

La sua dimensione varia in base alla lunghezza dell'onda che deve ricevere.

La lunghezza dell'onda è inversamente proporzionale alla frequenza del segnale di cui abbiamo già parlato.

Per cui una frequenza più piccola avrà una lunghezza dell'onda più grande e viceversa. La formula che lega i due paramentri è

lambda = frac{v}{f}

Dove "v" è nel nostro caso la velocità della luce e f la frequenza.

Antenne ne esistono di vari tipi, suddivisi per tipologia e per la frequenza che sono in grado di ricevere e trasformare.

Yagi, dal nome del suo inventore, è la classica antenna che vediamo sui tetti.

Log periodica ( logaritmica ) dalla forma a spina di pesce.

Sia l'uno che l'altro tipo si possono poi suddividere in base alle bande che possono ricevere.

All'interno delle varie antenne, oltre che per la frequenza ricevibile, possiamo fare una distinzione per il guadagno dell'antenna.

Dato zero il livello del segnale ai capi del  tipo più semplice di antenna,  il dipolo, si chiama guadagno la differenza in più di segnale che  una antenna costituita da più elementi riesce a dare.

In termini più chiari: se con un semplice dipolo costituito da due spezzoni di filo di lunghezza pari a metà dell'onda che intendiamo ricevere:

abbiamo, alla sua uscita, un segnale di livello 1, e con una antenna con più elmenti uno di livello 2, significa che l'antenna ha un guadagno di 2.

Si potrebbe pensare che l'antenna che guadagna di più è la migliore. Non sempre è così.

Ci sono antenne in grado di guadagnare anche 20, ma sono molto direttive, nel senso che il massimo guadagno si raggiunge puntando esattamente l'antenna verso il trasmettitore.

Altro paramentro interessante ed in certi casi fondamentale è il rapporto avanti indietro ( AI ).

Indica la capacità dell'antenna di discriminare i segnali provenienti da dietro e dai lati da quelli provenienti dal fronte.

Nel caso di ricezione disturbata da riflessioni un alto rapporto AI è in grado di risolvere seri problemi.

L'antenna logaritmica è di diffusione relativamente nuova, e il suo nome è dato dalla conformazione speciale dei suoi elementi.

Il modello in grado di ricevere tutte le bande Tv è di straordinaria diffusione, infatti il nome logaritmica è associato a quel particolare tipo di antenna.

Ma di logaritmiche ne esistono tipi in grado di ricevere anche le singole bande.

Per abitudine ormai comunque quando si parla di logaritmica si intende la multibanda, quella cioè in grado di ricevere contemporaneamente la banda III, la IV e la V.

I punti di forza di quest'ultimo genere di antenne sono l'economicità e un ottimo rapporto avanti indietro, ma il loro guadagno è scarso.

Esiste un'altra tipologia di antenna, che ha fatto la sua comparsa negli ultimi anni, la cosiddetta tripla o triplex.

Essa è in sostanza una Yagi con un'apertura ( direzione da cui riceve il massimo segnale ) maggiore in senso verticale. Non fa miracoli, insomma.

Torna all'indice del minicorso